Pronostici

Se vi siete appassionati al mondo delle scommesse sportive, sicuramente avrete letto e riletto il termine “pronostico”. Sono numerose le pagine e i profili sui social che si cimentano nel proporre pronostici alla gente, per ottenere consenso e soprattutto credibilità.



Spesso queste pagine alludono a capacità di previsione importanti, esempio: “il mago dei pronostici”, “il re del pronostico”.

Ma cos’è precisamente il pronostico?

In pochissime parole è una previsione che si fa su un evento futuro, precisamente sull’esito.

Quando si scommette, lo si fa cercando di capire come può terminare, per esempio, una partita di calcio. Pensino a questo scenario.

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Prima della giocata si può pensare al periodo di forma delle due squadre, ai giocatori disponibili, a chi gioca in casa e chi in trasferta, all’importanza della partita, ai precedenti nella storia. Dopo aver analizzato questi dati (ma non sono gli unici, ce ne sono tantissimi) prende vita un pronostico. Cioè il pensiero che mira a identificare chi potrebbe essere la squadra vincente, in base all’analisi dei dati sopracitati, e non solo. “Fare un pronostico”, di fatti, significa provare a indovinare/intuire come potrebbe finire l’evento in questione. Attenzione: potrebbe sembrare facile, e considerate le mille variabili nel mondo del calcio (esempio, la Cremonese ultima in classifica in Serie A che elimina dalla Coppa Italia la lanciatissima capolista Napoli e per di più proprio nello stadio degli azzurri), potrebbe venirvi in mente che pronosticare sia per tutti. Da un lato è vero, tutti possono cimentarsi nel farlo.

Ma, come in tutti i settori della vita e del lavoro, anche per questo campo esistono i professionisti. Molti siti dei bookmakers (quasi tutti) hanno un angolo di pronostici. Esempio: su “Snai” o “Sisal”, prima di piazzare la propria scommessa è possibile leggere articoli e analisi degli esperti che lavorano per i bookmakers in oggetto. Rispetto alle persone che non lo fanno per lavoro, i professionisti del pronostico hanno un numero di dati e di informazioni disponibili di gran lunga maggiore. Diciamolo subito chiaramente: non esisteranno mai pronostici infallibili al 100%.

Banalmente nello sport può succedere di tutto, a maggior ragione nel calcio. Non esiste una scienza esatta. Per cercare, però, di piazzare una scommessa più sensata e logica possibile, avvalersi dei pronostici di esperti può sicuramente aumentare le possibilità di successo, ed è quindi assolutamente consigliato seguire i pronostici dei professionisti.

Importante anche sottolineare che il pronostico non deve necessariamente rispecchiare precisamente la scommessa che si va ad effettuare. Esempio: se un professionista dei pronostici mi consiglia in Barcellona-Real Madrid il segno “1” (vittoria del Barcellona), le giocate che nascono da questo pronostico sono molteplici. Magari non ci si fida totalmente del successo del Barcellona, allora nella scommessa posso andare a puntare su “Barcellona segna almeno 1 gol”, una quota ovviamente più bassa, ma che prende spunto dal pronostico dell’esperto.

O ancora: posso andare a giocare “1x”. Ovvero: okay, il Barcellona è favorito, però per non rischiare gioco “1x”, cioè punto sul fatto che non perda, tenendosi così un “salvagente” in caso di possibile pareggio. Inutile ribadire che, ovviamente, in quel caso la vincita potenziale si abbasserebbe rispetto al giocare “1” fisso, quota che contempla solamente un esito.

Per concludere: quando si investe denaro è bene farlo in maniera pensante. Non è da escludere che si possano azzeccare scommesse sportive giocando in maniera casuale, senza criterio, ma per avere successo nel lungo termine è fondamentale giocare in maniera consapevole, seguendo la logica e cercando di avere più elementi possibili che ci aiutino a capire cosa potrebbero accadere, per esempio, nella partita che stiamo attenzionando.