Migliori Quote

Quando si parla di scommesse sportive, la parola più utilizzata è sicuramente la “quota”.

Cos’è?

È sostanzialmente un numero che rispecchia le probabilità che un determinato evento si realizzi. Nel nostro caso gli eventi sono pareggi, sconfitte, vittorie delle squadre, ma anche numero di gol in un match, somma di cartellini: insomma, tutto ciò su cui si può scommettere in un match sportivo.

Banalmente la quota è il coefficiente che, moltiplicato per l’importo della nostra giocata, ci dà la cifra della nostra potenziale vincita. Probabilità, dicevamo: sì, perché più la quota rappresenta un numero basso, meno si vince e quindi più è (sulla carta) probabile che si verifichi l’evento. Più la quota è alta, più è alta la possibile vincita (e più è, sempre sulla carta, difficile che quell’evento si verifichi: esempio, scommettere su una squadra di calcio di bassa classifica con la capolista alza di molto la possibile vincita, ma le probabilità sono chiaramente poche).

Esistono, poi, due tipologie diverse di quote: quelle “pre match” e quelle “live”. In cosa differiscono? Semplice, le “pre match” sono quelle disponibili prima che l’evento abbia inizio. Sono abbastanza stabili e possono oscillare in base a ciò che accade (esempio, un calciatore molto forte è indisponibile, la vittoria della sua squadra diventa un po’ più difficile e quindi la quota aumenterebbe anche se non necessariamente di molto).

Quelle “live” sono in grande ascesa nella platea delle scommesse, soprattutto negli ultimi anni. Sono quote sulle quali si può scommettere durante gli eventi, e sono in continua evoluzione. In certi momenti possono anche essere “bloccate”: esempio, in una partita di calcio, nel momento in cui un arbitro è richiamato al Var per valutare la concessione o meno di un calcio di rigore, le quote del match saranno bloccate in attesa della decisione arbitrale.

Nel corso di un incontro, rimanendo sempre sul calcio, le quote oscillano e cambiano secondo per secondo. Cambiano se una squadra è in contropiede, se c’è una punizione, se c’è un calcio d’angolo, se c’è un ammonizione, una sostituzione, e, ovviamente, cambiano in caso di gol. Se una squadra subisce gol, sicuramente la quota della sua vittoria aumenterebbe all’istante. Il principio è lo stesso di prima: più è difficile il verificarsi di un evento (esempio, una rimonta in un match di calcio), più la quota si alzerà, e più sarà alta la potenziale vincita.

Una curiosità: ogni sito di scommesse (noti come “bookmakers”) calcola le quote secondo i loro parametri, e in ogni quota è compreso anche l’aggio, ovvero la trattenuta operata dallo stesso bookmaker.

Quali sono i principali siti?

Tra i bookmakers più noti ci sono sicuramente “Sisal” e “Snai”. I vari siti si differenziano anche per l’offerta nel tipo di quote. È come un supermercato: ci sono siti con più scaffali, e siti con meno offerta. Ci sono bookmakers che ti permettono quote su, per esempio, la classifica marcatori finale di un campionato, e altri che non includono nella loro offerta quel tipo di quote. I siti vengono scelti dagli scommettitori soprattutto per questi due parametri: dimensioni delle quote (alcuni tendono ad averle più basse di altri), e tipologia di giocate fattibili.

Tra le tipologie di scommesse più note in una partita di calcio ci sono i tre segni “1”, “x” e “2”.

Se si scommette con “1”, significa che la scommessa sarà vincente nel caso che la squadra in casa vinca la partita nei 90’. Esempio: Lecce-Udinese. Se si gioca “1”, si punta sul successo del Lecce. Se si gioca “2” si punta sull’Udinese, e se si gioca “x” si punta su un pareggio.

Da questi tre segni si apre un mondo: si può giocare anche la “doppia chance”.

Esempio: scommettendo su “1x”, la scommessa risulterà vincente nel caso la gara finisca o con vittoria Lecce o col pari. Includendo due risultati su tre, chiaramente la quota si abbassa. Note anche le giocate sulle marcature: “gol” (devono segnare entrambe le squadre), “nogol” (almeno una squadra NON deve segnare), e il mondo di “over” e “under”. Esempio: con “over 2.5” si punta sul fatto che nella gara ci debbano essere almeno 3 gol. Con “under 2.5” la scommessa sarà vincente solo se non ci saranno più di 2 gol.